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OM News

Ricardo Pichetta di nuovo sul podio a New York

Dopo la vittoria della scorsa edizione, il nostro Ricardo Pichetta si è confermato al vertice del circuito internazionale delle Granfondo cogliendo il secondo posto nell’edizione 2018 della GF di New York.
La GF della grande mela si è snodata lungo 160 km intorno al fiume Hudson, durante i quali oltre 6500 corridori si sono sfidati per ottenere la vittoria in una delle competizioni più prestigiose del mondo.
Nonostante sia partito con il n°1 come campione in carica e favorito della corsa, Ricardo è riuscito a inserirsi nel gruppo dei 20 corridori che, durante la prima salita, sono riusciti a sganciarsi dal gruppo principale.
L’asprezza del percorso ha scremato ulteriormente il gruppo dei 20, lasciando in testa un terzetto composto dai soli Ricardo, Luis Lemus (Israel Cycling Academy) e Michael Margarite (Weather Underground). Lo scatto decisivo è arrivato ai 300m dal traguardo, quando Margarite ha trovato lo spunto giusto per chiudere la corsa, tagliando il traguardo con pochi secondi su Pichetta, secondo sul podio, e su Luis Lemus, unico professionista del gruppetto di testa.
Nonostante la soddisfazione per un podio che lo conferma fra i più grandi protagonisti del mondo delle Granfondo, Ricardo rimanda all’appuntamento del prossimo anno della GFNY, ringraziando gli sponsor del Team: Resort il Boscareto, Oakley, Kask, Lightweight & Fizik.

Ricardo prima del via e dopo la premiazione

Ricardo alla partenza e dopo la cerimonia di premiazione

Nuova Santiago: l’avventura può cominciare

Qualche volta il ciclismo segue delle strade fuori dal comune, dove la sfida non è altro che la strada stessa e non ci sono avversari, ma solo una gara con sé stessi e le proprie promesse: questo è il caso dell’avventura di Valentina Dogliani, proprietaria de Il Boscaretto Resort & SPA, nostra sponsor e amica.
Come saprete, una delle caratteristiche fondamentali di una bici Officine Mattio è la personalizzazione quasi totale del mezzo: geometrie, grafiche e componenti sono pronte a plasmarsi intorno alla fantasia del cliente. Qualche volta però può essere necessario, come nel caso di Valentina, un qualcosa in più per assecondare le proprie esigenze, specie se la sfida non è una competizione su strada, ma sono i 780km del pellegrinaggio più famoso del mondo.
Quel progetto di avventura fuori dall’ordinario, una volta raccontato a Giovanni, anima di OM, si è rispecchiato perfettamente nel suo desiderio di creare una nuova bicicletta che non guardasse in faccia né le condizioni della strada da affrontare né il carico da portare con sé, un mezzo pronto a qualsiasi avventura: questa è la storia dietro alla nuova OM Santiago.

La nuova Santiago di Valentina in assetto da viaggio

La nuova bicicletta, prodotta secondo la tradizione OM del made in Italy, ha dunque preso il nome dal suo primo viaggio, quei 780km del Cammino da Saint Jean Pied de Port a Santiago de Compostela, durante i quali Valentina l’ha messa alla prova attraverso sterrati, pioggia, freddo, sentieri e… cadute!
Cosa fa della Santiago una bicicletta pensata per l’avventura? Sicuramente la sua configurazione, pensata per essere semplice ma ben studiata, facile da guidare, confortevole e, soprattuto, resistente. Queste esigenze hanno fatto propendere per un telaio in alluminio, resistente, leggero e allo stesso tempo economico: la Santiago non sottrae troppe risorse al budget del viaggio.

Cadute e sentieri: nessun problema né per la Santiago né per Valentina

Se la geometria fa già intuire il suo utilizzo, i dettagli parleranno chiaro: la Santiago è già predisposta per accogliere porta borse, parafanghi e quant’altro sia necessario per i vostri viaggi.
La grafica infine è già pensata per confondersi con le righe che, inevitabilmente, ogni avventura lascerà come una firma sul telaio!

Un ultimo dettaglio in conclusione: le biciclette OM in genere prendono il nome dal territorio dove vengono pensate e costruite, in omaggio alla tradizione del nostro paese in fatto di ciclismo, la Santiago invece è l’unica Officine Mattio che non si ispira all’origine, ma alla destinazione. Come si dice: nomen omen!

La crew a Monte de Gozo, ormai prossima alla meta

 

Tour of Albania 2018, Officine Mattio con il Team Project Nice Cote d’Azur

Ottimi risultati per il team Project Nice Cote d’Azur durante il 75° Giro di Albania, disputato dal giovane team francese equipaggiato Officine Mattio dal 19 al 23 maggio.

Durante le 5 tappe i corridori transalpini hanno dato battaglia in testa al gruppo, ottenendo con Stephane Cognet un ottimo 5° posto durante la frazione più impegnativa, la quarta, che gli ha permesso inoltre di ipotecare il 7° posto nella generale a fine giro.

Se la generale ha evidenziato le doti di Cognet, le classifiche speciali hanno premiato trasversalmente tutta la squadra: l’australiano Brendan Cole ha colto il 4° posto nella classifica dei giovani, Julien Amadori è arrivato sul 2° gradino del podio degli scalatori mentre l’intero team si è aggiudicato il 3° posto nella classifica a squadre.

Thomas Vaubourzeix durante il Giro d’Albania in sella alla sua Lemma